Decreto Capienza e sistemi di videosorveglianza urbana

Decreto Capienza: cosa cambia per i sistemi di videosorveglianza urbani?

Negli ultimi anni, i comuni italiani stanno utilizzando numerosi fondi per la realizzazione di impianti di videosorveglianza urbani. Questi, infatti, consentono un maggiore controllo sul territorio pubblico, supportando le attività delle forze dell’ordine e tutelando al contempo la sicurezza dei cittadini. Per procedere all’installazione dell’impianto è indispensabile attenersi ad una serie di normative specifiche per l’applicazione in contesto pubblico, alle quali si è recentemente aggiunto anche il cosiddetto “Decreto Capienza” (D.L 8 Ottobre 2021, n.139).

Sistemi di videosorveglianza: il quadro normativo antecedente al Decreto Capienza

Definizione dell’obiettivo dell’installazione e trattamento corretto dei dati raccolti: sono questi gli aspetti fondamentali su cui vertono le normative per l’implementazione di un sistema di videosorveglianza in ambito urbano.

In modo particolare, è necessario attenersi alle seguenti norme:

  • CEI EN 62676-4 – Sistemi di Videosorveglianza per applicazioni di sicurezza (norma tecnica non cogente)
  • GDPR – General Data Protection Regulation o regolamento n. 2016/679
  • Provvedimento Garante Privacy 8 Aprile 2010
  • D.lgs. 18 maggio 2018 , n.51
  • Circolare Ministeriale Int. 28-02-2017 (sistemi di lettura targhe)
  • Decreto-legge 20-02-2017, n.14
  • Legge 18-04-2017, n. 48 
  • D.L 8 Ottobre 2021, n.139 (Decreto Capienza).

Le novità del Decreto Capienza per i sistemi di videosorveglianza urbani

Il Decreto-legge D.L. 8 Ottobre 2021 n.139, conosciuto anche con il nome di “Decreto Capienza”, ha introdotto un nuovo comma in cui viene riconosciuta ai comuni italiani la possibilità di effettuare, in ogni caso, un trattamento di dati personali se necessario per l’adempimento di un compito svolto nel pubblico interesse, o per l’esercizio di pubblici poteri a esso attribuiti.

Ciò nonostante, il Decreto-legge non incide sui doveri del Titolare del trattamento nel valutare il progetto sotto i profili di conformità alla disciplina vigente. Sebbene il Decreto Capienza rappresenti una nuova apertura dal punto di vista del trattamento dei dati, è indispensabile comunque che questi vengano raccolti, gestiti e archiviati secondo le modalità già precedentemente specificate dalla legge, in modo da evitare possibili abusi e mitigare il rischio di perdita, danneggiamento o furto di dati.

I sistemi di videosorveglianza in ambito pubblico sono sicuramente strumenti strategici per la lotta alla criminalità e al mantenimento della sicurezza. Un’attenta analisi dei rischi e delle necessità e una progettazione nel rispetto di tutte le normative cogenti sono elementi imprescindibili per l’installazione di un impianto: l’efficacia di un sistema è sempre strettamente correlata alla conformità in ambito tecnico e legale.

Italsicurezza, in collaborazione con l’avvocato Marco Soffientini dello Studio Legale Rosadi-Soffientini, propone un servizio di consulenza rivolto ai comuni italiani, specifico per la messa a norma di impianti preesistenti e la realizzazione di nuovi sistemi di videosorveglianza.

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