
La legge di bilancio 2025 ha confermato la possibilità di accedere ad alcune agevolazioni fiscali rivolte a chi intende migliorare la sicurezza della propria abitazione o di altre proprietà.

La video analisi è in grado di potenziare i sistemi di videosorveglianza individuando anche quello che all’occhio umano può sfuggire. Essi consentono di individuare specifici asset applicabili per finalità di security, safety e marketing, permettendo di intervenire tempestivamente in caso di minaccia o addirittura di prevenirle riuscendo a cogliere movimenti o intenzioni.

I sistemi antintrusione perimetrali invisibili consentono di proteggere un confine in modo discreto ed affidabile, risultando difficili da manomettere o disattivare e in grado di rilevare la presenza di un intruso a sua insaputa.
Il sistema perimetrale invisibile Sisma CA può essere inglobato nel massetto al di sotto di pavimentazioni antistanti agli accessi.
Sisma CP 50 è il sistema perimetrale invisibile geosismico che va interrato all’interno di parchi, asfalto e masselli autobloccanti che rileva le onde generate dai passi sul terreno.

Violazioni della privacy, attacchi hacker e utilizzi illeciti delle registrazioni dei sistemi di videosorveglianza: installare un impianto di videosorveglianza non a a norma e senza rispettare le dovute misure di sicurezza può rappresentare un grave rischio per la sicurezza e la riservatezza delle persone.

Per la realizzazione dei sistemi di videosorveglianza urbani, il “Decreto Capienza”, ha introdotto un nuovo comma in cui viene riconosciuta ai comuni italiani la possibilità di effettuare, in ogni caso, un trattamento di dati personali se necessario per l’adempimento di un compito svolto nel pubblico interesse, o per l’esercizio di pubblici poteri a esso attribuiti.

Le sole normative tecniche non sono sufficienti per realizzare un sistema di videosorveglianza a norma: è indispensabile rispettare le indicazioni contenute nel GDPR per la realizzazione di tutti i sistemi di sicurezza che prevedono il trattamento e l’archiviazione di dati personali o particolari.

A causa della dismissione delle linee telefoniche analogiche e ISDN, gli impianti di allarme obsoleti potrebbero non riuscire più a comunicare con l’istituto di vigilanza, causando gravi falle nella sicurezza dei siti protetti da questi impianti. Per evitare che il servizio di tele-allarme rimanga scoperto esponendo persone, beni ed edifici a possibili rischi, è indispensabile affidarsi ad un system integrator che troverà, interfacciandosi direttamente con l’istituto di vigilanza, la soluzione più semplice ed efficace per effettuare un collegamento basato su rete dati e mantenere attivo ed efficiente il servizio di tele-allarme.

Non è sempre possibile installare un impianto di videosorveglianza sui luoghi di lavoro: è necessario rispettare una serie di normative a tutela dei lavoratori e della privacy, che specificano i casi e le modalità con cui è possibile procedere con l’installazione delle telecamere.

Stefano Moretto, CEO di Italsicurezza, ha ottenuto la certificazione Privacy Officer e Consulente della Privacy nel settore videosorveglianza.