Bluetooth Low Energy e controllo accessi: grandi distanze, lunga durata e basso costo

Negli ultimi anni, la tecnologia Bluetooth si è sviluppata notevolmente ed è in costante evoluzione. Nata come una tecnologia wireless basata su uno standard per creare semplici reti personali senza fili su diversi dispositivi (Smartphone, tablet, wearable, ecc.), attualmente il suo impiego non si limita soltanto a questo ​ble.png
 
Infatti, è disponibile la versione sviluppata di tale standard con la release 4.0 (e le successive) chiamata Bluetooth Low Energy (BLE), una tecnologia avanzata in grado di supportare una comunicazione wireless fino ad un raggio di 100 metri, con consumi molto ridotti ed un servizio di geolocalizzazione.
L’utilizzo principale è in ambito advertising: il Beacon (sensore attivo) è fisso, posto come faro segnalatore, mentre lo smartphone è in movimento e capta il segnale di advertising proveniente dal Beacon, avviando così una app di messaggi informativi o promozionali. Il Beacon consente di effettuare una geolocalizzazione puntuale a corto raggio di un di prodotto o di una determinata zona di interesse, sfruttando la misurazione della potenza del segnale RF (Bluetooth) e l’identificazione di codici univoci trasmessi dal protocollo di comunicazione (UUID, Major, Minor).

Le due principali tecnologie sul mercato Beacons sono iBeacon, lanciata da Apple nel 2013, e Eddystone, sviluppata da Google nel 2015 (Figura 1). Esistono inoltre altre tecnologie, come Quuppa Intelligent Locating System, che consente applicazioni di localizzazione con accuratezza inferiore al metro.
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Figura 1: Beacons BLE
L’approccio di Italsicurezza al Bluetooth Low Energy, basandosi su quanto sviluppato dal partner Life3, si ispira all’esperienza vissuta in ambito controllo accessi. Le architetture di gateway e tag Beacon sono speculari rispetto alle usuali applicazioni di advertising, e vengono utilizzate allo scopo di identificare, tracciare e micro-localizzare il target. Nelle applicazioni di advertising il Beacon è fisso, mentre nell’applicazione di controllo accessi sono la persona o l’oggetto in movimento a dover essere dotati di tag Beacon (Figura 2).
Nell’area da monitorare è invece installato il gateway reader BLE (Observer), allo scopo di rilevare il movimento del Beacon.
Il risultato è un sistema di identificazione, tracciabilità, monitoraggio e localizzazione (IPS – Indoor Positioning System) di oggetti, mezzi e persone, che fonde i pregi distintivi delle tecnologie BLE e UHF-RFID long range.
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Figura 2: Schema del funzionamento della tecnologia BLE nell'impianto di controllo accessi

 
Italsicurezza, grazie al software CubeAccess progettato da Life3, realizza sistemi di controllo accessi che integrano sia le tecnologie classiche (Rfid, Mifare, PIN, biometria, LPR, ecc.) che la tecnologia BLE. In modo particolare, la tecnologia Bluetooth Low Energy garantisce una supervisione ed una gestione efficace di mezzi, merci e persone sia all’interno che all’esterno; il tutto a basso costo.

Negli impianti long range la tecnologia Bluetooth Low Energy riesce ad essere particolarmente performante, permettendo di inviare un segnale ad un gateway fino a 100 metri di distanza. La massima distanza di trasmissione del segnale inviato dal beacon dipende da una serie di parametri, il più importante è la potenza trasmessa: maggiore sarà la potenza trasmessa e maggiore sarà la distanza, sebbene non vi sia una relazione di linearità fra le due grandezze a causa dei meccanismi fisici di propagazione.

Il controllo accessi basato su tecnologia Bluetooth Low Energy fornisce vantaggi sotto molteplici punti di vista, permettendo di:
  • Individuare la presenza di un soggetto all’interno di un’area;
  • Compiere azioni (quali ad esempio l’apertura di un varco) a distanze dall’obiettivo impostabili;
  • Tracciare i movimenti all’interno di un determinato perimetro;
  • Acquisire parametri ambientali (temperatura/umidità) rilevati dal Beacon durante la presenza nell’area di copertura dell’antenna;
  • Man Down Alarms.

Grandi distanze, bassi consumi e prezzo contenuto: sono questi i pilastri su cui si basa la tecnologia, rivelandosi un prezioso alleato nella gestione quotidiana di ogni attività. 
 
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