Inside Italsicurezza: intervista a Stefano Moretto

L’area marketing di Italsicurezza ha condotto delle interviste esclusive per presentare l’azienda e il suo team di professionisti. È nata così la rubrica “Inside Italsicurezza”, uno spazio con l’obiettivo di far conoscere l’attività dall’interno, andando ad esaminare le varie aree che la compongono.

Abbiamo deciso di inaugurare la rubrica con l’intervista a Stefano Moretto, Amministratore Delagato della società.


Chi è l’amministratore delegato di Italsicurezza? Si presenti brevemente ai nostri lettori.
Un caro saluto a tutti i nostri lettori. Sono Stefano Moretto, amministratore delegato di Italsicurezza S.r.l., nonché socio fondatore dell’azienda assieme a Giovanni Moretto. All’inizio degli anni ’90 approdo per caso nel settore della security e fin da subito ne rimango affascinato, tanto da avviare un percorso imprenditoriale in questo settore: Italsicurezza. È grazie ad un mini master in security management “CFPA EUROPE EXAMINATION in Security Management” che inizia la mia formazione in analisi del rischio e pianificazione della mitigazione. L’approccio per analisi del rischio è tutt’ora il modus operandi di Italsicurezza.

Quale è la storia di Italsicurezza? Cosa le ha dato l’ispirazione per cimentarsi in questa avventura?
Italsicurezza nasce nel 1993 dall’ispirazione data dal mercato security e fire in ambito building, che negli anni 90’ era ancora un settore di nicchia ma su cui noi desideravamo scommettere.
Sulla base delle competenze dei soci, ci siamo inseriti in questo mercato puntando alla professionalità e all’innovazione tecnologica. Nel 1994 davamo già ai clienti il servizio di assistenza telematica basata su linea telefonica analogica 56K, dimostrandoci una delle imprese italiane del settore più all’avanguardia.

Quali sono state le tappe fondamentali che hanno portato l’azienda a diventare uno dei principali Systems Integrator in Italia?Le tappe fondamentali sono sempre state legate alla fiducia che ci hanno riservato i Clienti, per certi aspetti siamo cresciuti assieme ad alcuni di loro.
Nel 1998 la mole di lavoro era tale che abbiamo avvertito il bisogno di organizzare l’attività per non implodere: abbiamo scelto così di adottare un sistema aziendale conforme all’ISO 9001. Per raggiungere l’obiettivo ho frequentato il corso per valutatore di sistemi ISO 9001 (con RINA), successivamente abbiamo costruito su misura la nuova organizzazione con manuale, procedure e istruzioni operative e a dicembre 1999 abbiamo raggiunto la certificazione ISO 9002 con il Registro Italiano Navale (RINA).
Nel 2003 dall’Ente IMQ abbiamo ottenuto la certificazione all’aggiornata ISO 9001 e la certificazione IMQ per l’installazione di impianti d’allarme fino al massimo livello, il terzo. Negli anni la nostra attività ha continuato a basarsi su un sistema di gestione ISO 9001, evolvendo costantemente.
Nel 2005 siamo stati la prima azienda in Italia ad ottenere la certificazione IMQ per l’installazione e la manutenzione di impianti antincendio.
A partire dal 2006 abbiamo iniziato a vedere gli impianti speciali (antintrusione, videosorveglianza, controllo accessi e rivelazione incendio) non più fine a sé stessi ma collaborativi di altri impianti, in particolare building automation. Abbiamo cominciato a perseguire l’integrazione dei sistemi, così nel 2006 ho frequentato con esito positivo il corso di certificazione KNX (primo standard di building automation aperto, approvato come standard mondiale) e nello stesso periodo abbiamo approfondito le nostre competenze sulle reti informatiche.
Nel 2008 abbiamo progettato e realizzato il primo impianto di videosorveglianza basato su IP con risoluzione 3 megapixel, per i tempi era qualcosa di unico sul mercato.
Nel 2010 Italsicurezza ho assunto il primo ingegnere informatico per spingere ulteriormente l’attività di integrazione dei sistemi. Nello stesso anno ci siamo trasferiti nell’attuale sede, con spazi 4 volte più grandi rispetto alla precedente.
Posso affermare che il comune denominatore dei nostri anni di attività è sempre stato il perseguimento delle competenze attraverso formazione ed assunzione di laureati e personale altamente competente.

3 parole per descrivere Italsicurezza:
Non parole ma concetti: - orientamento alla customer satisfaction – continua ricerca di innovazione - resilienza.
 
Rapporto clienti ed Italsicurezza: cosa significa affidarsi a degli specialisti?
Rivolgersi a degli specialisti come Italsicurezza significa affidare la ricerca e la realizzazione di una soluzione per un bisogno ad un team competente. Il primo approccio ad una richiesta di preventivo è l’ascolto delle esigenze e la collaborazione con l’interlocutore per definire le sue aspettative. Da qui, parte lo sviluppo tecnico delle soluzioni, almeno due, da cui scaturisce l’offerta economica. Ogni nostra azione commerciale parte dallo sviluppo tecnico (progetto), questo garantisce al nostro cliente le migliori condizioni economiche per soluzioni tecnicamente adeguate all’obiettivo.  

Come vede italsicurezza i fornitori?
Italsicurezza vorrebbe avere non fornitori ma partner e quando si instaura un rapporto di partnership, cosa purtroppo non facile, si riesce a collaborare e a crescere entrambi.

Italsicurezza oggi vs Italsicurezza ieri: come si è evoluta l’azienda in questi anni?
I dati più evidenti sono il numero di collaboratori ed il fatturato, ma questa è solo la conseguenza dell’orientamento alla valorizzazione delle risorse umane, all’innovazione, al rispetto delle normative. Un aspetto evidente è che negli anni si è attuata una distribuzione delle competenze, investendo anche su quelle trasversali.

Cosa vuol dire occuparsi di sicurezza nel 2020 in Italia?
Il termine sicurezza in Italia è molto generico, ma se parliamo di security significa avere una pluralità di competenze che vanno da quelle più classiche, passando per l’IT fino a toccare anche l’aspetto giuridico. Oggi non ha più senso parlare di “impianto d’allarme”, ma di un “Sistema” in cui sono integrate molte tecnologie, anche di costruttori diversi, che interagiscono attraverso una rete di comunicazione per attuare il livello di sicurezza predefinito. Sono proprio i System Integrator come noi ad avere il bagaglio di conoscenze multidisciplinari più adeguato per soddisfare i bisogni di security e safety delle aziende.

Come vede il mondo della sicurezza tra dieci anni?
Sarà un settore dove la sicurezza logica sarà dominante su quella fisica ed elettronica, un concetto più ampio dove sicurezza dei dati e quella fisica coincidono. L’intelligenza artificiale sarà la nuova frontiera delle soluzioni a difesa delle aziende: l’AI al servizio della sicurezza fisica e della cyber security permette già di potenziare le capacità predittive dei sistemi di controllo e quindi mettere le organizzazioni pubbliche e private di qualsiasi dimensione maggiormente al riparo da attacchi sempre più sofisticati. Una delle sfide del futuro sarà l’implementazione di algoritmi di AI, tutelando i diritti fondamentali delle persone e in particolare il diritto alla tutela dei dati personali.

Quali sono le sue prospettive per il futuro?
Abbiamo più di un sogno “innovativo” nel cassetto, nella continua ricerca di essere un’impresa generativa.
 
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Stefano Moretto - Amministratore Delegato di Italsicurezza

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