UNI 11224: cambiamenti e novità

Dal 5 settembre 2019 è entrata in vigore la nuova norma UNI 11224, riguardante il controllo iniziale e la manutenzione dei sistemi di rivelazione incendi.
La norma andrà a sostituire le disposizioni dettate dalla vecchia UNI 11224:2011, trovando applicazione sia nei sistemi nuovi che in quelli già esistenti.
 
Quali cambiamenti sono stati apportati? Ecco una sintesi delle principali novità.
 
Il tecnico qualificato diventa tecnico manutentore
Cambiano i requisiti della figura professionale che diventa "competente e qualificata". L’attestazione di partecipazione continuativa a corsi, attività formative e/o esercitazioni effettuate presso Associazioni, Enti o Aziende di settore contribuiscono a qualificare il personale.
 
Metodologia di controllo periodico
È stata modificata la procedura da seguire per il controllo funzionale, nello specifico è cambiata la percentuale dei rivelatori su cui effettuare le prove. Ad ogni verifica semestrale:
•  per Sistemi fino a 6 anni di vita, la prova riguarda il 25% dei rivelatori rispetto al 50% della precedente edizione della norma, con una conseguente potenziale riduzione del canone di manutenzione;
•   per Sistemi da 7 a 12 anni di vita, la prova riguarda il 50% dei rivelatori, con un potenziale mantenimento del canone manutenzione.
Dal 13° anno, il Sistema deve essere sottoposto a verifica generale. Per i Sistemi convenzionali, ad ogni verifica, la prova deve essere effettuata sempre sul 100% dei rivelatori.
 
Verifica generale del Sistema
La verifica deve necessariamente prevedere l’accertamento della disponibilità di parti di ricambio del Sistema. In caso contrario, il Sistema deve essere considerato non più assoggettabile a manutenzione se si presenti un successivo guasto.
Al completamento di ogni ciclo di 12 anni di manutenzione, i rivelatori automatici di fumo, lineari, ad aspirazione e di fiamma devono essere sottoposti ad una delle seguenti azioni:
•   Revisione del rivelatore eseguita dal fabbricante;
•   Sostituzione con nuovi rivelatori;
•  Esecuzione di prova reale con fumi campione come indicato dalla UNI 9795 e UNI/TR 11694, con verifica del discostamento del tempo di intervento rispetto ad un rivelatore nuovo.



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Fonte: UNI http://www.uni.com/

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