System Integrator Vs Installatore

L’esigenza di proteggere il proprio immobile deriva sempre dalla percezione di un rischio che potrebbe mettere in pericolo i nostri beni o le persone a cui teniamo. Da questa consapevolezza, nasce il desiderio di dotare il proprio edificio di un sistema di sicurezza e quando ciò avviene si pensa subito alla figura dell’installatore.
Per un utente non esperto infatti, non è banale comprendere le differenze che intercorrono tra le varie figure professionali e i relativi compiti che svolgono. Ecco quindi che elettricista, installatore e system integrator vengono impropriamente utilizzati come sinonimi.
Cercheremo ora di portare un po’ di chiarezza, andando a verificare nello specifico le peculiarità di queste categorie e riportando alcuni esempi.

Citando direttamente l’enciclopedia online Treccani, segnaliamo la definizione di installatore:
"installatóre (meno com. istallatóre) s. m. (f. -trice) [der. di installare]. – Chi provvede all’installazione di apparecchiature, di impianti idraulici, elettrici, termici, ecc."

Il significato della parola è molto generico, ma proviamo ora a calarlo all’interno dell’ambito della sicurezza: un installatore è chi provvede all’installazione di apparecchiature, limitandosi quindi a posizionare i device nelle posizioni designate e di farli funzionare con le relative connessioni.
L’installatore non risulta essere una figura specifica, si tratta di un addetto in possesso di un set di conoscenze elettrotecniche tali da permettergli di intervenire e montare strumenti di vario genere. Ecco quindi che l’installatore può essere anche un elettricista, che oltre ad occuparsi di impianti elettrici ha le capacità idonee a posizionare telecamere, allarmi, e quant’altro gli venga richiesto.
Il system integrator è invece un tecnico specializzato non solo nell’installazione di sistemi di sicurezza ma anche nella loro progettazione e integrazione, sfruttando il proprio bagaglio di conoscenze informatiche e di elettronica. Questa figura professionale non si limita ad attivare degli apparecchi, bensì offre un servizio completo all’utente finale che tocca diversi punti:

  • Ascolto delle esigenze e studio delle specificità del caso;
  • Analisi dei rischi ed elaborazione di concrete risposte per la loro mitigazione;
  • Individuazione delle soluzioni più idonee ed efficienti;
  • Progettazione di un sistema più ampio, in grado di comprendere device anche di marchi differenti allo scopo di fornire il miglior sistema possibile;
  • Far “parlare” tra loro gli strumenti, integrando le soluzioni adottate anche con altri sistemi e fornendo all’utente le conoscenze e le applicazioni necessarie al controllo delle proprie apparecchiature;
  • Assistenza e manutenzione.

Facciamo un esempio generico: supponiamo che un utente desideri aggiungere un impianto di videosorveglianza alla propria abitazione.  
Un installatore monterà delle telecamere concordate con il cliente; un system integrator invece effettuerà un’accurata analisi del rischio per comprendere il contesto, le caratteristiche e gli obiettivi che devono essere raggiunti con il nuovo sistema di sicurezza. Il system integrator progetterà quindi un sistema specifico per la residenza del cliente, integrando la videosorveglianza con allarmi ed eventuali altri impianti (come quello domotico) e offrendo la propria assistenza in caso di necessità o per i successivi controlli di manutenzione.
Un installatore si occuperà di attivare degli strumenti standard, un system integrator studierà il caso particolare e svilupperà un sistema customizzato per conseguire lo scopo prefissato insieme.
Un installatore monta delle strumentazioni, un system integrator si occupa di sicurezza a 360° in tutte le sue fasi; partendo dalla valutazione e mitigazione del rischio, sino ai vari servizi post-vendita. Per questo si rivela importante scegliere con cura a chi affidare la sicurezza dei propri cari e dei propri beni, prestando attenzione alla tipologia e al livello di qualità promesso.